RyanAir torna a volare tra le incognite dal primo luglio

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L’amministratore delegato di RyanAir, Michael O’Leary ha deciso di riportare la sua flotta di aerei in volo dal primo di luglio. Dopo uno stop di 120 giorni, dovuto all’emerge sanitaria mondiale, in cui il 99% degli aerei commerciali sono rimasti a terra, la compagnia irlandese leader nel low-cost con 120 milioni di di passeggeri all’anno, è pronta a ripartire con il 40% dei suoi 475 aerei.

Tuttavia le rotte no sono state ancora comunicate  dal fetore irlandese e, comunque, l’ultima parola spetterà a Bruxelles e a ogni singolo Paese. ma ancora non sono note le rotte che verranno attivate. Soprattutto l’ultima parola sarà quella dell’Europa e dei singoli paesi, che dovranno decidere quali spostamenti autorizzare nell’estate del 2020. E qualora non fossero possibili spostamenti fra Paesi, come ad esempio i viaggi fra Italia e Spagna, a poco servirebbe l’attivazione delle rotte.

E benché l’annuncio di mr O’Leary, le incognite sui viaggi in aereo nell’estate alle porte rimangono. Il 13 maggio la Commissione Europea di Barlaymont dovrebbe dare indicazioni sulla riattivazione di Schengen, dopo quasi tre mesi di blocco delle frontiere. Dopo questa decisione si avrà una visione più chiara su quali spostamenti saranno consentiti. Nel frattempo, è dovere ricordare che da 12 maggio la Spagna impone un confinamento di due settimane a chiunque entri in Spagna provenendo dai Paesi europei. La quarantena, al momento, sarà in vigore fino al 24 maggio.