A Madrid un ingorgo d’auto contro Sánchez

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Il ricordo di dieci giorni fa, quando la desolazione dominava per le strade di Madrid e di tutte le città spagnole è ormai un ricordo. Sabato nella capitale, che il 25 maggio passa definitivamente alla fase 1, è stato organizzato un mega ingorgo su quattro ruote per protestare contro il governo socialista di Pedro Sánchez, colpevole, per i partiti di destra di non avere agito con la giusta prontezza e prudenza nell’emergenza per contrastare il Covid-19.

Sabato pomeriggio nel centro di Madrid si è sviluppato un ingorgo d’auto mobilizzato dal partito di estrema destra Vox.

L’appuntamento-ingorgo è stato organizzato da Vox, il partito della destra estrema guidato da Santiago Abascal che da settimane pretende le dimissioni del premier Sánchez e di tutti i suoi ministri. Il corteo di veicoli, da tanto tempo fermi in parcheggi o garage, ha creato un immediato blocco  della circolazione nelle zone centrale, collassando le arterie del centro.  In rete circolano diversi video a testimonianza della difficoltà incontrata da alcune ambulanze in fase di soccorso urgente. Per non parlare del rumore persistente dei clacson che hanno molestato i madrileni.

Da due settimane in Spagna l’estrema destra sta protestando contro il governo con le tipiche caceroladas. Dal 10 maggio la protesta con le pentole si è trasferito in strada, nel quartiere di Salamanca. Le concentrazioni sono state via via più grandi nel fine settimana scorso, specie nei quartieri più benestanti della capitale, estendendosi poi ad altre città della Spagna.  Nei quartieri popolari della città a queste caceroladas si contrappongono invece manifestazioni in difesa della sanità pubblica.